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La proprietà fondiaria in Brasile

La costituzione del 1988, costituzione vigente, che regola dettagliatamente, la funzione sociale della proprietá fondiaria, si ispiró fortemente allo Statuto della terra riconfermando l’ esproprio del fondo ai fini dell’ attuazione della riforma agraria e inserendolo nella própria normativa.
La costituzione brasiliana vigente, é una costituzione lunga, comprendente 275 articoli e 70 disposizioni transitorie .
Nella costituzione la riforma agraria é regolata per linee direttrici, rinviando ad altri testi normativi le necessárie precisazioni. Il principio della “ funzione sociale della proprietá’ si puó definire come il cardine di tutta la normativa della riforma agraria.
Abbiamo giá esaminato le origini della presenza della funzione sociale della proprietá nel sistema brasiliano, e ribadiamo la presenza del principio anche nelle costituzioni precedenti: nella costituzione del 1946 (“l’ uso della proprietá sará condizionato dal benessere sociale”), divenne piú esplicito nella costituzione del 1967  (alla funzione sociale aggiungeva anche l’ armonia e la solidarietá  tra i fattori di produzione, art 160 III), ma in realtá e solamente dopo la dittatura militare che il principio venne consacrato come principio fondamentale e concretamente applicato nella legislazione econômica brasiliana.
Questa soluzione venne acquisita dal testo costituzionale dopo un lungo dibattito avvenuto nell’ assemblea costituente nel 1986 e Fernando H. Cardoso allora costituente affermó che
:< il tema che suscitó piú passione fu quello della riforma agraria, con il cavallo di battaglia dell’ esproprio delle terre produttive>.
Di centrale importanza quindi era il diritto di  proprietá e la funzione sociale che essa doveva assolvere.
Una posizione piú radicale affermava che la proprietá fondiaria doveva essere espropriata anche se produtiva, ma nel momento in cui non compisse la funzione sociale, e che quindi il governo avrebbe dovuto provvedere imediatamente al trasferimento del possesso, e alla ridistribuzione del fondo .
Dall’ altro lato, si affermava che questa norma in vigore avrebbe probabilmente distrutto il diritto di proprietá data l’ astrattezza della funzione sociale.
Nessuna di queste due posizioni estreme venne attuata, la Costituente  preferí una posizione moderata e “dichiarava non espropriabili le terre produttive nonché le piccole e le medie proprietá”, si fissavano inoltre i principi base per stabilire quando una proprietá assolveva la sua funzione sociale. Si fissava come principio la non espropriabilitá delle terre produttive anche dal momento in cui non assolvessero alla funzione sociale della proprietá, ai fini della riforma agraria .
Afferma Cardoso che :”L’ espropriazione doveva essere fatta nell’ âmbito del regime capitalista, che si fonda sulla garanzia della proprietá privata” .
La Funzione sociale della proprietá é quindi al centro delle disposizioni costituzionali della riforma agraria.
L’ art. 5 XXIII della Costituzione del 1988 fissa questo importante principio , e viene ripreso nell’ art. 170 II e III e negli art. 182, 184 e 186 che, possono essere considerati la chiave di volta della riforma agraria .
Utili per meglio comprendere l’ articolo 5 sulla funzione sociale, sono gli articoli primo e terzo della Costituzione:
“ ART. 1. La Repubblica Federale del Brasile, formata dall’ unione indissolubile degli Stati, dei Comuni e del Distretto Federale, si costituisce come Stato democrático di diritto fondato su:
I. La sovranitá
II. La cittadinanza
III. La dignitá della persona umana
IV. I valori sociali del lavoro e della libera iniziativa
V. Il pluralismo politico”
Si nota giá in quest´articolo nei punti III e IV, la struttura costituzionale indirizzata a tutelare l’ uomo ed il suo diritto al Lavoro.
L’ Art. 3. Elenca gli obiettivi fondamentali della Repubblica Federale del Brasile, che sono:
“I. costruire una societá libera, giusta e solidale;
II. garantire lo sviluppo nazionale;
III. sradicare la povertá e l’ emarginazione, e ridurre le disuguaglianze sociali e regionali;
IV. promuovere il bene di tutti, senza pregiudizi sulla provenienza, la razza, il sesso, il colore della pelle, l’ etá e qualsiasi altra forma di discriminazione.”
Riportiamo integralmente l’ art. 5, che é incluso nel Titolo II, “Dei diritti e delle garanzie fondamentali”, capitolo I, “Dei diritti e dei doveri individuali e collettivi”, e garantisce in generale il diritto di proprietá:
< Tutti sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di qualsiasi natura, e viene garantita ai brasiliani e agli stranieri residenti nel Paese l’ inviolabilitá del diritto alla vita, alla libertá, all’ egualianza, alla sicurezza e alla proprietá, nei termini seguenti:
I. Uomini e donne hanno uguali diritti e uguali doveri, secondo
quanto previsto dalla presente Costituzione;
II. Nessuno sará obbligato a fare o a smettere di fare qualcosa se non in virtú di una legge;
III. Nessuno sará sottoposto a tortura o a un tratamento desumano o degradante;
IV. La manifestazione del pensiero é libera, ed é vietato l´anonimato;
V. É garantito il diritto di risposta, in maniera proporzionale all´offesa, oltre all’ indennizzo per il danno materiale, morale o all’ immagine;
VI. La libertá di coscienza e di fede religiosa sono inviolabili; é assicurata la libertá di celebrare riti religiosi ed é garantita la protezione dei luoghi e delle liturgie di culto, secondo quanto stabilito dalla legge;
VII. Si garantisce, secondo quanto previsto dalla legge, l’ assistenza religiosa negli istituti civili e militari di internamento colletivo;
VIII. Nessuno potrá essere privato di diritti a causa della sua fede religiosa o delle sue convizioni filosofiche o politiche, tranne che le stesse non siano invocate per esimersi da obblighi di legge imposti a tutti o per rifiutarsi di compiere prestazioni alternative, stabilite dalla legge;
IX.       L’ espressione dell’ attivitá intellettuale, artística, scientifica e di comunicazione é libera, independentemente da qualsiasi censura o licenza;
X. Sono inviolabili l´intimitá, la vita privata, l´onore e l´immagine delle persone; é assicurato il diritto all´indennizzo per il danno materiale o morale derivante da tali violazioni;
XI. La casa é il rifugio inviolabile dell´individuo; nessuno vi puó penetrare senza il consenso di chi vi abita, salvo in caso di flagranza di reato o di incidente o per prestare soccorso o, durante il giorno, per ordine del tribunale;
XII. É inviolabile la segretezza della corrispondenza e delle comunicazioni telegrafiche, dei dati e delle comunicazioni telefoniche, salvo, in questo ultimo caso, legittimo atto motivato dell´autoritá giudiziaria, nelle ipotesi e nella forma previste dalla legge, per fini di indagini criminali o istruttorie di processi penali;
XIII. É libero l’ esercizio di qualsiasi lavoro, mestiere o professione, nel rispetto delle qualifiche professional stabilite dalla legge;
XIV. É assicurato a tutti l’ accesso all’ informazione e mantenuta la segretezza della fonte, quando necessário per l’ esercizio professionale;
XV. É libera la circolazione nel território nazionale in tempo di pace; a tutti é permesso, secondo quanto previsto dalla legge, entrarvi, restarvi o uscirne con i propri beni;
XVI. Tutti possono riunirsi pacificamente, senza armi, in luoghi aperti al pubblico, independentemente da autorizzazioni, a condizione che non inficino un’ altra riunione convocata anteriormente nello stesso luogo; si richiede soltanto il preavviso all’ autoritá competente;
XVII. É lasciata piena libertá di associazione per fini leciti, é vietata quella di tipo paramilitare;
XVIII. La creazione di associazioni e secondo quanto previsto dalla legge, quella di cooperative, sono esenti da autorizzazione; é vietata l’ interferenza statale nel loro funzionamento;
XIX. Si potranno forzosamente sciogliere le associazioni, o sospendere le attivitá, soltanto per ordine del tribunale; é obbligatorio, nel primo caso, il passaggio in giudicato;
XX. Nessuno potrá essere costretto ad associarsi o a rimanere in un´ associazione;
XXI. Le entitá associative, laddove ne abbiano expressa autorizzazione, possono legitimamente rappresentare i loro affiliati sia in via giudiziale che stragiudiziale;
XXII. É garantito il diritto di proprietá;
XXIII. La proprietá risponderá alla sua funzione sociale;
XXIV. La legge disporrá sui procedimenti di esproprio per necessitá o utilitá pubblica, o per interesse sociale, mediante giusto e prévio indennizzo in denaro, fatti salvi i casi previsti nella presente Costituzione;
XXV. In caso di iminente pericolo pubblico, l autoritá competente potrá disporre della proprietá privata, assicurando al proprietário un ulteriore indennizzo in caso di danni;
XXVI. La piccola proprietá rurale cosí definita dalla legge, qualora lavorata dalla famiglia, non sará soggetta a pignoramento per il pagamento di debiti derivanti dalla sua attivitá produttiva; la legge disporrá in mérito ai mezzi per finanziare il suo sviluppo;
XXVII. Appartiene agli autori il diritto esclusivo di utilizzazione pubblicazione o riproduzione delle loro opere, trasmissibile agli eredi per il tempo stabilito dalla legge;
XXVIII. Sono assicurati , secondo quanto previsto dalla legge:
                     La protezione delle patecipazioni individuali in opere                                 collettive e della riproduzione di immagini e você umane, comprese le attivitá sportive;
Il diritto di controllo del profitto econômico delle opere, create o di cui siano partecipi, derivante agli autori, agli interpreti e alle rispettive rappresentanze sindacali e associative;
XXIX. Agli autori di invenzioni industriali vengono garantiti per legge il privilegio temporâneo per la loro utilizzazione, nonché la protezione delle creazioni industriali, dei marchi, del nome delle imprese e degli altri segni distintivi, avendo in vista l’ interesse sociale e lo sviluppo tecnológico ed econômico del Paese;
XXX. Si garantisce il diritto di ereditá;
XXXI. La successione dei beni situati nel Paese appartenenti a stranieri sará regolata secondo la legge brasiliana in beneficio del coniuge o dei figli brasiliani, a meno che non sia loro piú favorevole la legge personale del de cuiús;
XXXII. Lo Stato promuoverá, nella forma della legge, la difesa del consumatore;
XXXIII. Tutti hanno il diritto di ricevere dagli organismi pubblici le informazioni di loro interesse particolare, o di interesse collettivo o generale, che saranno fornite nel termine previsto dalla legge, sotto la pena di responsabilitá, fatte salve quelle il cui segreto sai indispensabile per la sicurezza della societá e dello Stato;
XXXIV. A tutti sono garantiti, independentemente dal pagamento delle tasse:
• Il diritto di petizione ai poteri pubblici in difesa di diritti o contro illegalitá e abusi di potere;
• L’ ottenimento di certificazioni presso gli uffici pubblici, allo scopo di difendere diritti e chiarire situzioni di interesse personale;
XXXV. La legge non escluderá dal giudizio del Potere Giudiziario lesioni o minacce al diritto;
XXXVI. La legge non pregiudicherá i diritti acquisiti, l’ atto giuridico perfetto e la cosa giudicata;
XXXVII. Non ci saranno giudizi o tribunal speciali;
XXXVIII. É riconosciuta l’ istituzione della giuria, secondo l’ organizzazione data dalla legge, una volta che siano garantiti:
• La completeza della difesa;
• La segretezza del voto;
• La sovranitá del verdetto;
• La competenza nel caso di giudizi in mérito a reati dolosi contro la vita;
XXXIX. Non esiste reato senza una legge antecedente che lo definisca, né pena senza previa condanna;
XL. La legge penale non sará retroativa, a meno che ció non vado a beneficio del reo;
XLI. La legge punirá qualsiasi discriminazione che attenti contro i diritti e le libertá fondamentali;
XLII. Non ci saranno pene:
• Di morte, tranne che in caso di guerra dichiarata, ai sensi dell’ art. 84, XIX;
• Di carattere perpetuo;
• Ai lavori forzati;
• Di esilio;
• Crudeli;
XLVIII. la pena verrá scontata in strutture distinte in base alla natura del delitto, all’ etá  e al sesso del condannato;
XLIX. È garantito ai prigionieri  il rispetto della loro integritá física e morale;
L. sono garantite alle prigioniere condizioni tali da permettere loro di restare con i figli durante l’ allattamento;
LI. nessun brasiliano sará estradato, salvo quelli naturalizzati, nel caso di crimine comune commesso prima della naturalizzazione, oppure in caso di coinvolgimento provato in traffico illecito di narcotici e droghe affini, secondo quanto previsto dalla legge;
LII. non sará concessa l’ estradizione di stranieri per reati politici o di opinione;
LIII. nessuono sará processato o giudicato se non dall’ autoritá competente;
LIV. nessuno sará privato della libertá o dei suoi beni senza il dovuto processo legale;
LV. alle parti in causa, nei processi civili o amministrativi, e agli accusati in generale sono garantiti il contraddittorio e l’ ampia difesa, con in mezzi e le risorse inerenti alla stessa;
LVI. Non sono ammissibili nei processi le prove ottenute con mezzi non leciti;
LVII. Nessuno sará considerate colpevole fino al passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna;
LVIII. chi é identificato civilmente non sará sottoposto a identificazione criminale, tranne che nelle ipotesi previste nella legge;
LIX. L’ esercizio dell’ azione privata sará ammessa per i reati per i quali é previsto l’ esercizio  dell’ azione legale pubblica, nel caso in cui questa non venga promossa entro il termine di legge;
LX. La legge potrá limitar ela divulgazione degli atti processuali solo quando questa misura sará necessária per difendere la privacy o per un interesse sociale;
LXI. Nessuno sará arrestato se non in caso di flagranza di reato o su ordine scritto e motivato dell’ autoritá giudiziaria competente, tranne che nei casi di trasgressione militare o di reati propriamente militari, definiti dalla legge;
LXII. la detenzione di qualsiasi persona e il luogo dove essa si trova verranno comunicati imediatamente al giudice competente e alla famiglia del prigioniero o alla persona dallo stesso indicata;
LXIII. Il prigioniero sará informato sui suoi diritti, tra i quali quello di non parlare, e gli sará garantita l’ assistenza della famiglia e di un avvocato;
LXIV. Il prigioniero há diritto di sapere chi sono ii responsabili del suo arresto o del suo interrogatório presso la polizia;
LXV. La detenzione illegale sará fatta cessare imediatamente dall’ autoritá giudiziaria;
LXVI. Nessuno sará portato o tenuto in cárcere nei casi in cui la legge ammette la libertá provvisória, con o senza cauzione;
LXVII. Non ci saranno arresti civili per debiti, tranne che per il responsabile di inadempimento volontario e ingiustificato dell’ obbligo degli alimenti, e per il depositário infedele;
LXVIII. Sará sempre concesso l’ habeas corpus a chi avrá súbito o si sará sentito minacciato di violenza o costrizioni nella sua libertá di movimento, a causa di illegalitá o abuso di potere;
LXIX. Si concederá il mandato di sicurezza per proteggere il diritto certo ed esigibile, non protetto da habeas corpus o habeas data, nei casi in cui il responsabile dell’ illegalitá o dell’ abuso di potere sia una pubblica autoritá o un pubblico ufficiale nell’ esercizio delle sue funzioni;
LXX. Il mandato di sicurezza collettivo puó essere richiesto da:
• Un partito politico com rappresentanza nel Congresso Nazionale;
• Una organizzazione sindacale, ente di classe o associazione legalmente costituita e funzionante da almeno un anno, per la difesa di suoi membri o associati;
      LXXI. Il mandato di ingiunzione verrá concesso tutte le volte che la mancanza di norme di regolamento rendano impraticabile l’ esercizio dei diritti e delle libertá costituzionali e delle prerogative inerenti alla nazionalitá, alla sovranitá e alla cittadinanza;
LXXII. L’ Habeas data verrá concesso:
• Per assicurare la conoscenza di informazioni relative alla persona del richiedente, come risultano nei registri o nelle banche dati o enti governativi o di carattere pubblico;
• Per la rettifica di dati, qualora non si preferisca farlo con progresso segreto, giudiziale o amministrativo;
LXXIII. Qualsiasi citadino é legittimato a proporre un’ azione popolare tesa all’ annullamento di un atto lesivo del patrimônio pubblico o di un ente di cui lo Stato é partecipe, della moralitá amministrativa, dell’ ambiente e del patrimônio storico e culturale, e il promotore, tranne che nei casi di comprovata malafede, é esentato dal pagamento delle spese giudiziali e dall’ onere della soccombenza;
LXXIV. Lo Stato dará un indennizzo alle vittime di errori giudiziari, e a chi resterá in cárcere oltre al tempo fissato dalla sentenza;
LXXV. Lo Stato fornirá l’ assistenza giuridica integrale e gratuita a coloto che potranno provare la loro mancanza di mezzi;
LXXVI. A coloro che sono riconosciuti poveri, vengono concessi gratuitamente secondo forma di legge:
• La registrazione dell’ atto di nascita;
• Il certificato di nascita;
    LXXVII. le azioni di habeas corupus e habeas data, e, secondo la forma della legge, gli atti necessari all’ esercizio della cittadinanza, sono gratuiti.

 

§1. Le norme che definiscono diritti e garanzie fondamentali hanno applicazione immediata.

In particolare con il comma XXII <é garantito il diritto di proprietá> ed il comma XXIII <la proprietá assolverá la sua funzione sociale>, veniva consacrato nella Costituzione del 1988 il pensiero socialista europeo per quanto riguarda la proprietá privata, in particolare viene riportato il pensiero del marxista Renner : “ l’ evoluzione delle forme di produzione si riflette sulla funzione sociale della proprietá, cosicché la funzione sociale varia nel tempo ma é una caratteristica intrínseca della proprietá stessa ”.
José Alfonso da Silva nel suo “Curso de dereito constitucional positivo”, afferma che “la norma costituzionale  che introduce il concetto di funzione sociale della proprietá trasforma la proprietá capitalista senza socializzarla ”.
Quindi la funzione sociale della proprietá diventa una caratteristica della proprietá non un limite, ma un concetto che fa parte della definizione di proprietá (fondiaria), infatti come afferma Mario Losano”  la limitazione riguarda il proprietário, la funzione sociale riguarda invece la proprietá stessa.”
Quindi si nota che l’ intera costituzione brasiliana, anche per quanto riguarda l’ economia, vede la funzione sociale della proprietá come caratteristica ínsita nel concetto stesso di proprietá.
Il comma XXIV dell’ art. 5 della costituzione, fissa la regola generale per l’ esproprio ai fini della riforma agraria: “La legge stabilirá il procedimento per l’ esproprio per necessitá, ovvero per pubblico interesse o per interesse sociale, mediante un giusto e prévio indennizzo di denaro, salvo i casi previsti in questa costituzione”, ritorna il concetto di giusto e prévio indennizzo di denaro della tradizione giuridica brasiliana (questo principio peró vale solo per i casi che non si riferiscono alla riforma agraria).
Il comma XXVI protegge la piccola proprietá rurale: “ se lavorata dalla famiglia, non potrá essere pignorata per il pagamento di debiti decorrenti dalla sua attivitá produttiva e la legge disporá sui mezzi per finanziarne lo sviluppo” .
A fissare i parametri etici, politici ed economici oltre che giuridici della proprietá é l’ art. 170, parametri che delimitano la concezione di proprietá in tutto il Brasile .
Art. 170. L’ ordinamento econômico, fondato sulla valorizzazione del lavoro umano e sulla libera iniziativa, há il fine di assicurare a tutti un’ esistenza dignitosa e conforme ai precetti della giustizia sociale, fissati nei seguenti principi:
I. Sovranitá nazionale;
II. Proprietá privata;
III. Funzione sociale della proprietá;
IV. Libera concorrenza;
V. Tutela del consumatore;
VI. Tutela dell’ ambiente;
VII. Riduzione delle disugualianze regionali e sociali;
tendenza al pieno impegno;
VIII. Tratamento di favore per le imprese brasiliane di piccole dimensioni con capitale nazionale.
Paragrafo único. É garantito a tutti il libero esercizio di qualsiasi attivitá econômica, independentemente dall’ autorizzazione degli organi pubblici, salvo i casi previsti dalla legge .

 

Gli articoli 182, 184, 186 sono inclusi nel Titolo VII, dell’ ordinamento econômico e finanziario, nel capitolo II della politica urbana.
L’ art. 182 non é relevante per la riforma agraria, ma effettua un importante riferimento alla funzione sociale ed in particolare nella proprietá urbana: “ la politica di sviluppo urbano,[....] há per obiettivo di ordinare il pieno sviluppo delle funzioni sociali della cittá e il benessere dei suoi abitanti, la proprietá urbana assolve la sua funzione sociale quando risponde alle esigenze fondamentali della cittá espresse nel piano regolatore, per gli espropri urbani é previsto il prévio e giusto indennizzo in denaro”.
Di basilare importanza per la funzione sociale della proprietá rurale é invece l’ articolo 184, capitolo III, della politica agrícola e fondiaria e della riforma agraria. Riportiamo l’articolo per la sua  importanza:
“Art. 184. É compito dell’ Unione l’ espropriazione per l’ interesse sociale, ai fini della riforma agraria, l’ immobile rurale che non stia assolvendo la sua funzione sociale, mediante un prévio e giusto indennizzo in titoli di debito agrário, con clausola di conservazione del valore reale, riscattabili entro venti anni a partire dal secondo anno della loro emissione e la cui utilizzazione sia definita dalla legge .
Le migliorie utili e necessarie saranno indennizzate in denaro.
Il decreto che dichiara l’ immobile di interesse sociale ai fini della riforma agraria autorizza l’ unione a intentare l’ azione di esproprio.
Una legge complementare regolerá lo speciale procedimento contraddittorio diritto sommario per il processo giudiziario di esproprio.
Il bilancio fisserá anualmente il volume totale dei titoli di debito agrário, come pure il finanziamento necessário per lo svolgimento , nel corso dell’ esercizio, del programma di riforma agraria.
Sono esenti dalle imposte federali, statali e comunali le operazioni per il trasferimento di immobili ai fini della riforma agraria.”
Per l’ effettiva applicazione di queste rilevanti norme, notiamo quindi che é essenziale che una legge complementare regoli il processo previsto.
Occorre rilevare che nell’ ordenamento brasiliano uma legge complementare é una legge di rango superiore a quella ordinária in quanto riguarda un tema espressamente indicato nella costituzione, come appunto nell’ art 184 nel punto 3 in cui indica che: Una legge complementare regolerá lo speciale procedimento contradditoriio [...] .
La legge complementare in esame venne emanata soltanto nel 1993 ben cinque anni dopo la promulgazione della Costituzione .
Anche l’ art. 186 é di fondamentale importanza in quanto fissa i criteri che una proprietá deve avere per svolgere la própria funzione sociale. Per non essere espropriabile dunque una proprietá fondiaria, deve avere tutti i requisiti previsti dalla norma, si puó sin da súbito percepire che l’ art. 186 é la norma cardine per tutti i processi di esproprio, nonché la norma sulla quale poggiano tutti gli inevitabili e continui ricorsi dei proprietari terrieri.
“ Art. 186. La funzione sociale é realizzata quando la proprietá rurale adempie, simultaneamente socondo i criteri e le esigenze stabiliti dalla legge, i seguenti requisiti:
I. Sfruttamento razionale e adeguato;
II. Utilizo adeguato delle risorse naturali disponibili e tutela dell’ ambiente;
III. Rispetto delle disposizioni che regolano i rapporti di lavoro;
IV. Sfruttamento che favorisca il benessere dei proprietari e dei lavoratori.”

L’ articolo 185 invece indica semplicemente i fondi che non possono essere espropriati:

 

“  Non sono suscettibili di esproprio ai fini della riforma agraria:
I. La piccola e media proprietá terriera, come definita dalla legge, se il suo proprietário non ne possiede un’ altra.
II. La proprietá produttiva ( quella cioé che adempie le condizioni previste dall’ articolo 186).
Paragrafo único. La legge garantirá un trattamento speciale alla proprietá produttiva e fisserá le norme per l’ adempimento dei requisiti relativi alla sua funzioe sociale”.
Queste appena viste sono le norme costituzionali che prevedono la funzione sociale della proprietá e la riforma agraria, va comunque ricordato che lo Statuto della terra é in parte ancora in vigore, anche se i vari governi si avevano previsto di modificarlo e aggiornarlo alle contemporanee esigenze del paese.

 

Bibliografia

Mario Losano, Un giudice e due leggi, pluralismo normativo e conflitti agrari in Sud America.

Mario Losano, Il movimento sem terra del Brasile.

L. Postacchini, La funzione sociale della proprietà nell' esperienza costituzionale brasiliana-

José Afonso da Silva, Curso de direito constitutional positivo

Art. 5 della Costituzione brasiliana

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