Tu sei qui

La Funzione sociale nel sistema spagnolo

Il sistema costituzionale della proprietá privata nella costituzione del 1978 che, com´é noto ha posto le basi della Spagna democratica, dopo il quarantennio franchista, presenta aspetti di indubbia somiglianza con il sistema costituzionale italiano e con quello tedesco, ma anche elementi di autonomia .
Il diritto di proprietá privata si configura quale diritto preesistente il riconoscimento costituzionale, quale diritto conformato dalla funzione sociale, affidata alla mediazione del legislatore e quale diritto protetto nei confronti del potere di espropriazione, per la realizzazione di opere di pubblica utilitá, attraverso lo strumento della riserva di legge e della corresponsione di un indennizzo “corrispondente” .
I tre commi dell´art. 33, che devono esser letti congiuntamente, costituiscono il frutto di un notevole compromesso ideologico tra forze politiche di opposta ispirazione, una moderata di centro destra, e l´altra socialista, la prima legata ai dettami del liberalismo democratico ed ai principi dell´economia di mercato, l´altra vicina ideologicamente al socialismo marxista. In continuitá con la politica economica del franchismo, la Costituzione introduce un sistema di economia mista, nel quale anche il diritto di proprietá privata trova una collocazione intermedia tra l´economia di mercato e la democrazia sociale, in linea di sostanziale continuitá rispetto all´esperienza italiana e tedesca .
L´Art. 33 non disciplina il contenuto del diritto di proprietá privata ma fa riferimento ad un concetto che precede il recepimento testuale in norme costituzionali, un concetto dal trasfondo ideologico che, da un lato, riconosce un valido sistema economico giá esistente e cioé la libertá della sfera economica, dall´altro configura l´incidenza dell´utilitá sociale sulla forma di Stato. Il diritto di proprietá non rientra né tra i diritti inviolabili, né tra i diritti fondamentali, disciplinati tutti dalla sezione I del capo II della Costituzione, denominata Dei diritti fondamentali e delle libertá pubbliche, e relativa a diritti, quali quello alla vita, all´integritá fisica e morale, alla libertá, alla sicurezza, all´onore, alla libertá di manifestazione del pensiero, alla libertá di riunione, di associazione, di voto, al giusto processo, alla libertá di insegnamento, sindacale, etc. . Il diritto di proprietá trova collocazione nella sezione II del capo II, dedicata ai “Diritti e Doveri dei cittadini”, relativa cioé a situazioni giuridiche soggettive funzionali alla partecipazione dei cittadini alla sfera pubblica e ad un impegno di solidarietá, anche e sopratutto economica, tra le classi: il diritto di proprietá é situato accanto al diritto-dovere di difendere la Spagna, al dovere di contribuzione alle spese pubbliche , al diritto a contrarre matrimonio, al diritto al lavoro, alla stipulazione di contratti collettivi e all´adozione di misure di conflitto collettivo  ed al riconoscimento della libertá imprenditoriale nel quadro dell´economia di mercato .
Questa seconda categoria di diritti é assistita dalla riserva di legge che in materia di proprietá é certamente relativa e non assoluta e dalla giurisdizione anche del Tribunale costituzionale, adito peró in sede di ricorso di incostituzionalitá delle leggi, ai sensi dell´art. 161, comma 1, lett. a) e non anche con il recurso de amparo. Anche nella costituzione spagnola, in analogia con l´art. 19 della Costituzione tedesca, si suppone il rispetto, vincolato costituzionalmente al contenuto essenziale del diritto .
La presenza, molto marcata, degli interessi pubblici, veicolati dai concetti della funzione sociale e della utilitá pubblica determina una rottura del legame tradizionale tra proprietá, libertá e personalitá, propria dello stato liberale, in favore di una concezione neo-corporativa dei diritti di libertá economica e del diritto di proprietá.
Nella materia dell´espropriazione per pubblica utilitá invece, l´ordinamento costituzionale spagnolo propone un sistema che, se nei presupposti é molto simile all´ordinamento giuridico italiano, se ne distanzia notevolmente sotto il profilo del diritto all´indennizzo. Inoltre va annoverata la causa expropriandi che deve sempre consistere in un interesse pubblico o nella finalitá di utilitá pubblica.

 

Bibliografia

E. García, Le Costituzioni dei Paesi dell´Unione Europea, Spagna.

M. Morisi, Stato ed economia: alcuni profili essenziali, in “La Costituzione spagnola del 1978".

L. Diez Picazo e Y. Ponce de León, Algunas reflexiones sobre el derecho de propriedad privada em la costitucion.

L. Postacchini, La funzione sociale della proprietà nell' esperienza costituzionale brasiliana.

Theme by Danetsoft and Danang Probo Sayekti inspired by Maksimer